• Maurizio

6 Agosto

6 agosto 1863

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Grafici commerciali

a Pietrarsa, vicino Napoli, vengono uccisi 4 operai e feriti gravemente altri 17, durante le cariche della polizia contro i lavoratori affamati in sciopero. Si trattava del fuoco del nascente liberismo economico, figlio delle strategie finanziarie che, con cinismo, avevano costruito una nuova Europa nel bagno di sangue delle guerre napoleoniche, alla fine del diciottesimo secolo, suggellate dalla prima rivoluzione industriale, e dagli investimenti delle grandi società di capitale in attesa della seconda.

6 agosto 1945

ad Hiroshima gli americani, con l'intento di terrorizzare in nemici vinti e quelli a venire, concepirono il peggior crimine contro l'Umanità, replicando l'immane strage a Nagasaki il 9 agosto.

Fu la decisiva svolta per il passaggio del controllo del mondo dagli inglesi ai cugini statunitensi, nel gioco, apparente, della guerra fredda, pronto ad incominciare.

6 agosto 2021

In Italia, propaggine dell'impero, nani politici, assorbiti dalla giocosa girandola del liberismo finanziario, immaginano la misura del Green Pass, non avendo nemmeno il coraggio civile di imporre l'obbligo vaccinale. Misura spuria, insidiosa, meschina, tipica di chi non voglia apparire tiranno, ma in sostanza peggiore di qualsiasi azione coercitiva classica.

E ciò a prescindere da cosa si pensi o meno del vaccino, a prescindere dal valore o meno delle varie cure.

Per 3 volte, ce ne saranno altre, a milioni e in altre date, un 6 agosto, il piede calloso e profumato dei padroni del mondo, i fondi di pura speculazione, le Big Tech, le Big Pharma, gli altri centri di potere finanziario, palese ed occulto, con i lacchè dei servizi segreti dell' occidente predatore, ha schiacciato le richieste di libertà e di confronto politico, facendo sibilare la sferza dell'oppressore sulle teste dei forti e dei pavidi

Sarebbe bastato, nel 1863, concedere pane e un nuovo lavoro, nel 1945, trovare un'altra soluzione per porre fine al conflitto, nel 2021 obbligare le fasce a rischio, dai 50 anni in su, all'obbligo vaccinale, oppure inserire un percorso alternativo di cure, domiciliari e ospedaliere, per i pochissimi che non risultassero ancora vaccinati.

Ma il confronto sereno, la franca discussione sulle provvisorie verità, la dialettica politica, il rispetto dell'altrui pensiero, non appartengono alla demagogia ideologica, globalista e imperiale del liberismo assoluto, per il quale il termine di Comunità resta un inutile orpello dei secoli passati e il diritto alla dignitosa esistenza della moltitudini dissolve nell'oscurità del diritto al profitto dei pochi

Era tempo che non scrivevo in modo così amaro e palesemente di parte, ma non vedo più altra strada, alla resa oppongo parole che spero si trasformino nel vissuto quotidiano, nelle azioni dell'anarca, nella opposizione legittima all'imposizione illegittima

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